[R68227]

ritrarre [ri-tràr-re] (ant. ritraere) v. (irr.: coniug. come trarre)

v.tr. sogg-v-arg-prep.arg

1 Tirare indietro qlco. dal luogo dove si trova: ritrarre la mano dal fuoco; in situazione nota con il secondo arg. sottinteso: ritrarre la mano, il piede; distogliere, allontanare: ritrarre lo sguardo dalla scena dell’incidente

2 non com. Ricavare qlco. da altro [SIN] ottenere: ritrarre una fortuna dalla vendita dei terreni

sogg-v-arg

1 Raffigurare fedelmente qlcu. o qlco. con disegni, fotografie, riprese cinematografiche e televisive ecc.: ritrarre un paesaggio, una bambina

2 estens. Descrivere qlco. a parole

3 non com. Prelevare qlco., riscuoterlo, percepirlo

4 dir. Riscattare una quota venduta da un coerede

5 ant. Riesportare una merce

v.intr. (aus. avere) sogg-v-prep.arg non com. Trarre somiglianza da qlcu. o da qlco.

ritrarsi

v.pronom. sogg-v Rappresentarsi, raffigurarsi, farsi un autoritratto: ritrarsi seduto, in piedi

sogg-v-prep.arg

1 Ritirarsi, recedere da qlco., non parteciparvi: ritrarsi da un incarico, dall’impresa; in senso fig., distogliersi, rifuggire da qlco.: il suo animo si ritrasse dal terribile sospetto

2 lett. Tirarsi indietro da qlcu. o da qlco. [SIN] indietreggiare: «poi si ritrasse tutta quanta insieme / […] a la riva» (Dante)

[ETIMO] lat. retrăhere, comp. di rĕ- “ri-” e trăhere “trarre”

[DATA] sec. XIV