[R69005]
rovinare [ro-vi-nà-re] (ant. ruvinare, lett. ruinare) v.
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 non com. Far cadere qlco. provocandone il crollo [SIN] distruggere, demolire: la violenza delle ondate sta rovinando il molo
2 Danneggiare irreparabilmente qlco., deteriorarlo, guastarlo [SIN] sciupare: l’umidità ha rovinato l’affresco; la ruggine sta rovinando la carrozzeria dell’automobile
▪ nel prov. l’acqua cheta rovina i ponti, le persone più tranquille e riservate sono in realtà le più insidiose
3 fig. Ridurre qlcu. in miseria, mandare un ente o un’azienda in fallimento [SIN] spiantare, danneggiare
▪ mi voglio rovinare!, espressione tipica del venditore che offre un prodotto a prezzo estremamente ribassato
4 Sciupare qlcu. o qlco. in senso morale, causarne la perdizione: rovinare la reputazione di qlcu.; i vizi l’hanno rovinato
◆ v.intr. (aus. essere) sogg-v
1 Cadere in rovina, crollare, in riferimento a strutture edilizie: il palazzo, il tetto sta rovinando
2 non com. Cadere rovinosamente a terra
◇ sogg-v-prep.arg Franare addosso a qlco. o a qlcu. [SIN] precipitare: la slavina è rovinata sul rifugio alpino; uno sciatore è rovinato addosso al turista ferendolo alla gamba
rovinarsi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Riferito a persone, procurarsi irreparabili danni fisici, economici o morali, freq. con specificazione della causa: si è rovinato con l’alcol, con il gioco, frequentando quella gentaccia
2 Riferito a cose, sciuparsi, consumarsi, guastarsi irreparabilmente: un motore sempre spinto al massimo si rovina presto
◇ sogg-v-arg Arrecare danno a una parte o funzione del corpo: rovinarsi la vista, la salute
▪ rovinarsi la vita, fare scelte sbagliate che portano all’infelicità, alla miseria, alla disperazione ecc.
[ETIMO] denom. di rovina
[DATA] “ruvinare, ruinare” sec. XIII