[S69748]
salvare [sal-và-re] v.
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Sottrarre qlcu. a un pericolo grave o alla morte: salvare i naufraghi, i feriti; quel medico mi ha salvato; sottrarre qlcu. alla morte eterna, alla dannazione: Mio Dio, ti prego, salvami!
2 Preservare, difendere qlco.: salvare il decoro, l’onore, la reputazione; l’intervento dell’esercito ha salvato la libertà del paese; anche con specificazione del destinatario: salvare la vita, la pelle a qlcu.; il pronto intervento dei vigili del fuoco ci ha salvato la vita
▪ salvare le forme, le apparenze o, nel l. popolare, salvare la faccia, riuscire a dissimulare la disonestà di azioni o comportamenti, facendoli sembrare meno gravi di quanto in realtà sono; riuscire a mantenere intatta la propria reputazione
▫ salvare il salvabile, preservare tutto ciò che è possibile da conseguenze spiacevoli
▫ nel detto salvare capra e cavoli, riuscire a conciliare posizioni o interessi diversi
3 region. Conservare, serbare qlco.: salvare della frutta, del pane
4 inform. Registrare su disco le modifiche apportate a un documento
▪ salva, il comando con cui si esegue tale operazione
◇ sogg-v-arg-prep.arg Sottrarre qlcu. o qlco. a un danno grave: salvare qlcu. da una morte certa; salvare la famiglia dallo scandalo, dalla rovina; salvare i propri beni dal pignoramento
salvarsi
◆ v.pronom. sogg-v Scampare a un grave pericolo o alla morte: salvarsi in extremis, per un pelo; all’ultimo momento riuscì a salvarsi
▪ salvarsi per il rotto della cuffia, all’ultimo momento o a stento
▫ si salvi chi può!, grido d’allarme con cui si invitano le persone a cercare scampo con i propri mezzi da un pericolo grave e imminente; anche in senso scherz.: il professore oggi interroga, si salvi chi può!
◇ sogg-v-prep.arg
1 Trovare scampo e riparo da qlco. di sgradevole; evitare a se stessi un danno: salvarsi dal fallimento, dalle maldicenze; il cantante si è salvato a stento dall’assalto dei suoi fans; anche con arg. sottinteso: con il pareggio la squadra si è salvata
2 Trovare scampo e rifugio in qualche luogo [SIN] rifugiarsi: mi salvai in Francia, sulle montagne
▪ salvarsi in corner, nel calcio, detto del portiere o del difensore che evita un gol mandando la palla oltre la linea di fondo; anche in senso fig., riuscire a evitare all’ultimo momento qlco. di sgradevole
◇ sogg-v-arg Nella loc. salvarsi l’anima, evitare la dannazione, morire confessando tutti i peccati
[ETIMO] lat. tardo salvàre, deagg. di class. sălvus “salvo”
[DATA] sec. XIII