[S70212]

saziare [sa-zià-re] v. (sàzio ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Sfamare qlcu.; appagare completamente il suo desiderio di cibo: non riesco a saziare mio figlio, il mio gatto, la mia fame, il mio bisogno di cibo; in usi generalizzati l’arg. può essere sottinteso: la polenta sazia, ma nutre poco; detto di cibi, anche con il sign. di stuccare, nauseare: questo tipo di salame sazia presto

2 fig. Appagare completamente un desiderio, un’esigenza, un impulso: saziare la fame di potere, il desiderio di gloria, l’avidità di denaro; estens. annoiare, stancare

saziarsi

v.pronom. sogg-v Mangiare fino a sentirsi pieni: ho mangiato, ma non mi sono saziato; spesso con specificazione del cibo assunto: saziarsi di dolci, di pane

fig. non mi sazio mai di …, seguito da v. all’inf., non sono mai stanco di fare qlco.: non mi sazio mai di contemplare questo paesaggio

[ETIMO] dal lat. satiāre, deavv. di sătis “abbastanza” corradicale di sătur “saturo”

[DATA] sec. XIII