[S70704]
scaldare [scal-dà-re] v.
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Portare qlco. a una temperatura più alta, renderlo più caldo [SIN] riscaldare: scaldare l’acqua, il latte; il radiatore non riesce a scaldare la stanza; dare una sensazione di calore: calzini che scaldano i piedi; anche con specificazione del destinatario: gli scaldai le mani gelate
▪ scaldare il motore, tenere acceso un motore per qualche minuto prima di sottoporlo a sforzo
▪ fig. scaldare i banchi, la sedia, detto di studenti o di impiegati, non impegnarsi nello studio o nel lavoro
2 fig. Eccitare, infiammare, entusiasmare: scaldare l’uditorio; è una musica che scalda gli animi, i cuori
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Produrre, emanare calore: oggi il sole scalda; il termosifone elettrico scalda poco; raggiungere un certo grado di calore: il ferro da stiro non scalda; riscaldarsi in modo eccessivo: se manca l’olio, il motore scalda
scaldarsi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Detto di essere animato, procurarsi calore [SIN] riscaldarsi: il gatto si scalda al sole; detto di cosa, diventare calda o più calda: l’acqua, la casa si sta scaldando
2 fig. Accendersi di entusiasmo: tutti i presenti si scaldarono a quelle parole; perdere la calma e il controllo [SIN] infiammarsi, infervorarsi: non scaldarti subito, cerca di ragionare!
◇ sogg-v-arg Far diventare più calda una parte del proprio corpo: scaldarsi i piedi, le mani
▪ scaldarsi (o scaldarsi) i muscoli, nel l. sportivo, fare esercizi atletici prima di scendere in campo o di iniziare una gara
[ETIMO] lat. tardo excaldàre, deagg. di class. călidus “caldo” con ĕx- intens.
[DATA] sec. XIII