[S71282]
schiacciare [schiac-cià-re] (tosc. pop. stiacciare) v. (ind.pres. schiàccio ecc., fut. schiaccerò ecc.)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Premere con forza o violenza qlco. fino a deformarlo o romperlo [SIN] comprimere, ammaccare, pestare: schiacciare le patate; causare la morte di un essere vivente, per schiacciamento: schiacciare un insetto; il carico gli è piombato addosso e lo ha schiacciato; danneggiargli con un colpo o una pressione eccessiva una parte del corpo: involontariamente gli ho schiacciato un piede; estens. comprimere, pigiare qlcu.: la folla mi schiaccia; in senso fig., appiattire qlcu., farlo apparire più basso: questo vestito a righe ti schiaccia troppo
▪ fig. schiacciare un pisolino, fare una dormitina, di solito dopo pranzo
2 Rompere il guscio di frutti che ne sono dotati: schiacciare le mandorle, le noci
3 fig. Superare nettamente qlcu. [SIN] sbaragliare: schiacciare un avversario; provare in modo inconfutabile la colpevolezza di qlcu.: schiacciare un imputato con prove evidenti; opprimere, annientare qlcu.: la sua forte personalità mi schiaccia; soffocare, reprimere una ribellione: schiacciare una rivolta nel sangue
4 Spingere, pigiare un pulsante e sim.: schiacciare un bottone, l’interruttore
5 sport. Colpire la palla con forza dall’alto verso il basso: schiacciare la palla a rete; anche con arg. sottinteso: il tennista schiaccia da fondo campo
schiacciarsi
◆ v.pronom. sogg-v Deformarsi appiattendosi: fuori dal forno la torta si è subito schiacciata; il pacchetto si è tutto schiacciato
◇ sogg-v-prep.arg Sbattere violentemente contro qlco., ammaccandosi e subendo danni irreparabili: la moto si è schiacciata contro il muretto
◇ sogg-v-arg Ammaccarsi parte del corpo per un colpo improvviso e involontario: schiacciarsi un dito
[ETIMO] etim. discussa: voce di orig. espressiva oppure dal lat. volg. *extlatteàre “ridurre come una chiatta (stlàtta)”
[DATA] sec. XIV