[S76407]

sospettare [so-spet-tà-re] (ant. sospecciare) v. (sospètto ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Nutrire un sospetto nei confronti di qlcu., pensare che sia colpevole di un reato senza averne le prove sicure: la polizia sospetta il figlio, il marito della vittima; spesso con specificazione del reato: sospettare qlcu. del delitto, di una rapina; anche con arg. espresso da frase (introd. da che): la polizia sospetta che sia stato il marito a compiere il delitto

2 Ritenere che una cosa sia diversa da come appare e celi un reato o un danno [SIN] subodorare, temere: sospettare un inganno, un’insidia, un tradimento, una truffa; anche con arg. espresso da frase (introd. da che): le autorità sospettano che si tratti di sabotaggio

3 Immaginare, credere, supporre qlco., anche con arg. espresso da frase (introd. da che): non sospettavo in lui tanta audacia; non avrei mai sospettato che fossi così bravo a cantare

v.intr. (aus. avere) sogg-v-prep.arg

1 Nutrire sospetti di colpevolezza nei confronti di qlcu.: sospettare del cassiere della banca

2 Diffidare di qlcu. o di qlco.: sospettare di tutti e di tutto

sospettarsi

v.pronom. sogg-v Detto di due o più soggetti, nutrire sospetti l’uno nei confronti dell’altro, anche con specificazione di ciò che ne è causa: i due fratelli si sospettano a vicenda della morte del padre

[ETIMO] lat. suspectāre, intens. di suspĭcere “sospettare”, propr. “guardare (spĕcere) da sotto (sŭb)”

[DATA] sec. XIV