[S77724]

spogliare [spo-glià-re] v. (spòglio ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Togliere gli indumenti di dosso a qlcu. [SIN] denudare, svestire: spogliare i bambini per metterli a letto

spogliare l’abito monacale, sacerdotale, lasciare l’ordine, abbandonare la vita religiosa

fig. spogliare qlcu. con gli occhi, esserne sessualmente attratto

spogliare una donna con gli occhi, rivolgerle occhiate di desiderio, perlopiù in modo sfacciato

2 fig. Depredare, derubare, saccheggiare qlcu., un luogo: spogliare la città, i cittadini; anche con specificazione della vittima: mi hanno spogliato tutta la casa

3 Esaminare qlco., procedere allo spoglio: spogliare la corrispondenza, le schede elettorali

sogg-v-arg-prep.arg

1 fig. Privare completamente qlcu. di qlco., perlopiù in modo violento o fraudolento: spogliare i cittadini della libertà; lo hanno spogliato di tutti i suoi averi

2 Liberare un oggetto, un ambiente, una persona di ciò che ha, degli ornamenti, dagli addobbi: spogliare una chiesa di tutti gli ori, un guerriero delle armi

spogliarsi

v.pronom. sogg-v

1 Detto di persona, togliersi gli indumenti di dosso [SIN] svestirsi: mi sono spogliato per fare il bagno

2 Rimanere spoglio, perdere la pelle o le foglie: gli alberi si stanno spogliando

sogg-v-prep.arg

1 fig. Rinunciare a qlco., privarsene con generosità e abnegazione: si è spogliata di tutto per mantenere il figlio

2 fig. Liberarsi, rigettare lontano da sé un certo modo di essere o di pensare: spogliarsi di ogni superbia, dei pregiudizi

[ETIMO] lat. spoliāre propr. “togliere le spoglie”, denom. di spŏlium “spoglia”

[DATA] sec. XIII