[S77852]

sposare [spo-ṩà-re] v. (spòso ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Prendere una donna o un uomo come moglie o come marito: sposare una straniera, un industriale, un collega

sposare Gesù, Cristo, farsi suora o monaca

nel detto fam. non l’ho mica sposato!, non sono tenuto a restargli fedele, non voglio sentirmi troppo legato

2 Unire qlcu. in matrimonio, celebrare il rito: ci sposò il sindaco

3 fig. Aderire con convinzione a un’idea e sostenerla con fermezza: sposare una causa, un partito

sogg-v-arg-prep.arg

1 Dare un figlio (o figlia) in marito (o moglie) a qlcu.: sposare la figlia a un bravo giovane

fig. sposare il vino con l’acqua, allungarlo

2 ant. Promettere qlcu. in matrimonio a una persona

3 non com. Congiungere una cosa a un’altra: sposare la scienza alla fede, l’utile al dilettevole

sposarsi

v.pronom. sogg-v Detto di due persone, unirsi in matrimonio: Paola e Francesco si sono sposati

sogg-v-prep.arg Contrarre matrimonio con qlcu.: Paolo si è sposato con una tedesca

[ETIMO] lat. tardo sponsàre, intens. di class. spondēre (supino spōnsum) “promettere (in matrimonio)”

[DATA] sec. XIII