[S78565]

stendere [stèn-de-re] v. (irr.: coniug. come tendere)

v.tr. sogg-v-arg

1 Mettere una parte del corpo in posizione distesa: stendere le gambe, le braccia

stendere la mano, chiedere l’elemosina

stendere la mano a qlcu., porgere la mano per stringere quella di chi sta di fronte e salutarlo: appena mi vide, mi stese la mano

2 Svolgere qlco. che è ripiegato; è usato spesso con specificazione del luogo: aiutami a stendere la coperta sul letto

stendere le vele, spiegarle

fig. stendere le truppe, l’esercito, schierarli

3 Appendere qlco. a un filo, spec. per farlo asciugare: stendere un tappeto, i panni; anche con arg. sottinteso, nel sign. di mettere all’aria la biancheria lavata: ho appena finito di stendere

4 Ridurre in strato sottile una materia duttile [SIN] spianare: stendere la pasta con il mattarello

5 Gettare a terra qlcu. con un colpo violento [SIN] abbattere: stendere l’avversario; gerg. uccidere qlcu.: l’hanno steso con un colpo di pistola

6 Compilare, scrivere un testo [SIN] redigere: stendere un contratto, un verbale, una lettera, un memoriale, un romanzo, un piano d’azione

sogg-v-arg-prep.arg

1 Mettere qlcu. in posizione orizzontale in qualche posto: stendere un ferito su un letto, sulla barella; anche con il secondo arg. sottinteso e in costr. causativa: non si sente bene, facciamolo stendere

2 Passare, spalmare una sostanza morbida su una superficie: stendere la vernice, il colore sul muro; in contesto noto anche con il secondo arg. sottinteso: hai finito di stendere la vernice?; stendere la prima mano di colore

stendersi

v.pronom. sogg-v Sdraiarsi sul letto [SIN] coricarsi: mi sono steso un momento per riposarmi

sogg-v-prep.arg

1 Mettersi in posizione distesa in un luogo: stendersi a, per terra; stendersi sull’erba, sul divano

2 Occupare un certo spazio [SIN] estendersi: l’impero romano si stendeva su tutto il Mediterraneo

3 non com. Dilungarsi su un certo argomento: stendersi su questioni secondarie

4 lett. Arrivare a un punto estremo, raggiungere o superare certi limiti: «quantunque carità si stende, cresce sovr’essa l’etterno valore» (Dante)

[ETIMO] lat. extĕndere, comp. di ĕx- intens. e tĕndere “tendere”; voce di tradiz. pop. rispetto a estendere

[DATA] sec. XIII