[S78801]
stimare [sti-mà-re] v.
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Nutrire stima per una persona; tenere qlcu. o qlco. in molta considerazione: stimare un amico, un professore; stimare l’operato di una persona
2 Valutare economicamente e stabilire il prezzo di un bene [SIN] quotare: stimare una casa, un terreno; anche con specificazione della valutazione effettuata: stimare un quadro parecchi milioni di euro
◇ sogg-v-arg+compl.pred Giudicare qlcu. o qlco. in un certo modo [SIN] credere, reputare, ritenere: ti ho sempre stimato una persona equilibrata; in espressioni quali stimare giusto, opportuno, necessario e sim., è seguito da arg. espresso da frase (all’infin. o introd. da di): non ho stimato necessario (di) informarti
stimarsi
◆ v.pronom. sogg-v Avere stima di se stesso
◇ sogg-v-compl.pred Con valore copul., giudicarsi in un certo modo [SIN] ritenersi, credersi: stimarsi fortunato, sfortunato
▪ stimarsi molto, poco, avere una grande opinione di sé o, al contrario, non avere fiducia nelle proprie possibilità e risorse
[ETIMO] lat. aestimāre, deriv. di aēs “bronzo, denaro”
[DATA] sec. XIV