[T82540]
tingere [tìn-ge-re] (ant. tignere) v. (ind.pres. tingo, tingi ecc., pass.rem. tinsi, tingésti ecc.; part.pass. tinto)
◆ v.tr. sogg-v-arg Trattare qlco. con una sostanza che dia colore [SIN] colorare: tingere un cappotto, una maglia; tingere la lana, una stoffa; spesso con specificazione del colore (tingere qlco. di nero, di giallo) e del destinatario (la parrucchiera mi ha tinto i capelli di rosso); far diventare colorato qlco., anche con specificazione del destinatario: un lieve rossore le tinse le guance
◇ sogg-v-arg-prep.arg
1 Far assumere a qlco. un dato colore [SIN] colorare: il sole al tramonto tingeva il cielo di rosso
2 Sporcare qlco. di un colore o una sostanza colorata [SIN] macchiare: la stilografica mi ha tinto l’interno della borsa d’inchiostro, di blu
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Detto di oggetto o superficie, rilasciare, spandere colore: non sederti sulla panchina, tinge!
tingersi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Truccarsi con belletti e rossetto, usare cosmetici in generale: non approvo, ti tingi decisamente troppo!
2 Macchiarsi di colore [SIN] sporcarsi: mi sono tinto con i pennarelli
◇ sogg-v-prep.arg
1 Prendere un colore diverso da quello posseduto in precedenza [SIN] colorarsi: il cielo si tinge di rosa
2 fig. Assumere una particolare caratteristica o sfumatura emotiva: la vicenda si tinge di mistero; un ricordo che si tingeva di nostalgia
◇ sogg-v-arg Riferito a soggetto umano, colorare di un qualche colore parte del proprio corpo, cambiandone la tinta naturale: tingersi le labbra, i capelli; anche con specificazione del colore: tingersi le labbra di rosso
◇ sogg-v-arg-prep.arg Sporcare involontariamente di qualche colore o sostanza parte del proprio corpo: tingersi le mani di nero, d’inchiostro
[ETIMO] lat. tĭngere orig. “immergere in un liquido”, gr. téngein “bagnare”
[DATA] sec. XIV