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toccare [toc-cà-re] v. (tócco, tócchi ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Detto di persona, venire a contatto con qlcu. o con qlco., sfiorandolo o premendolo con le mani (o con una parte del corpo o con un oggetto che si tiene in mano): non toccare il gatto; non toccare la merce esposta; toccare le corde della chitarra; toccare un tasto, un interruttore; appena l’ho toccato il quadro è caduto; spesso con specificazione della parte del corpo o dello strumento attraverso cui viene stabilito il contatto: toccare qlcu. con la mano, con il gomito; toccare la sabbia con i piedi; toccare l’acqua con la punta delle dita, con un bastone; in contesto noto l’arg. può essere sottinteso: non toccare!; compare anche con specificazione del destinatario: toccare la spalla, la mano a qlcu.

toccare qlco. con mano, con arg. spesso sottinteso, verificare la consistenza di qlco. mediante un contatto diretto; più com. in senso fig., nel sign. di accertare di persona la veridicità di qlco.: se non tocco con mano non ci credo; freq. in costr. causativa: far toccare qlco. con mano a qlcu., fare in modo che la persona si convinca di qlco., fornendogliene le prove

toccare l’avversario, nella scherma, colpirlo con l’arma con cui si combatte nei modi previsti dal regolamento

toccare il fondo, detto di persona che nuota o è in acqua, arrivare ad avere i piedi posati sul fondo e tenere la testa sopra la superficie dell’acqua; spesso l’arg. viene sottinteso: non mi arrischio ad andare dove non tocco; tocchi o stai a galla?; detto di imbarcazione, sfiorare, strisciare con la chiglia sul fondo del mare, del fiume, del lago: qui la barca tocca il fondo; in senso fig., raggiungere il peggio in assoluto di una situazione: hai veramente toccato il fondo!

toccare terra, detto di persona, rimettere piede sul suolo, scendendo da navi o aerei: non vedo l’ora di toccare terra; detto di imbarcazione, approdare; detto di aereo o altro velivolo, atterrare: l’aereo che aspettiamo ha toccato terra proprio adesso

toccare una località, un porto, un aeroporto, passarvi, sostando per poco tempo o facendovi scalo: nel mio lavoro di inviato speciale ho toccato paesi di mezzo mondo

toccato!, nella scherma, escl. quando si colpisce l’avversario; in senso fig., è detto, perlopiù riferendolo a se stesso, quando si rimane colpiti da un fatto o dalle parole di qlcu.

toccare ferro, come gesto scaramantico per allontanare una possibile disgrazia, anche in senso fig.: per carità, tocchiamo ferro!

fig. toccare la cinquantina, avere quasi cinquant’anni

toccare il cielo con un dito, essere al colmo della felicità

toccare un tasto doloroso, accennare a, o insistere su argomenti delicati, spinosi

2 Detto di oggetto inanimato, essere in diretto contatto con qlco.: la sponda del letto tocca la parete; arrivare fino a, raggiungere qlco.: i rami dell’albero toccano il balcone; l’armadio era così alto che toccava il soffitto

3 Usare, mettere fuori posto qlco., manomettere o prendere qlco.: non toccare i miei libri, la mia roba!; i ladri sono scappati senza toccare nulla

non toccare cibo, acqua, letto, non mangiare nulla, non bere o non lavarsi, non dormire

non toccare libro, un libro, non leggere o non studiare

non toccare la macchina da scrivere, la matita, la penna, non comporre, non scrivere o disegnare nulla

4 Colpire qlcu. con percosse, mettergli le mani addosso: non toccarmi, altrimenti finisci male!; non azzardarti a toccare i bambini!

5 fig. Trattare un argomento, un tema, sia pure di sfuggita: nel suo discorso il Presidente ha toccato temi di grande attualità; parlare male, a sproposito di qlcu. o di qlco. a cui qlcu. tiene molto, più spesso con specificazione del destinatario: non toccargli la squadra del cuore; non toccategli il maestro, lo adora!

6 fig. Destare in qlcu. turbamento, risentimento o, più spesso, sentimenti di commozione e pietà; freq. con specificazione dell’ambito [SIN] colpire, impressionare, offendere: toccare qlcu. negli interessi, negli affetti più cari; toccare qlcu. sul vivo, nel suo punto debole; in senso generalizzato l’arg. può essere sottinteso: certe scene strazianti toccano profondamente

toccare il cuore, commuoverlo

7 fig. Interessare, riguardare qlcu.: la cosa non mi tocca; i problemi ecologici toccano tutti indistintamente; l’avvenimento ci tocca direttamente, da vicino, personalmente

v.intr. (aus. essere) sogg-v-prep.arg

1 Detto di soggetto inanimato, accadere, capitare, succedere a qlcu.: oggi tutte le disgrazie toccano a me!; mi è toccata un grande fortuna. Con frase soggettiva al posto del soggetto il v., in terza pers. sing., assume valore impers.: per caso mi è toccato di vedere in faccia l’assassino

a chi tocca tocca, detto per sottolineare che la sorte è cieca, e che colpisce, nel bene ma soprattutto nel male, ora l’uno ora l’altro

2 Spettare a qlcu.: il premio tocca a te; al primo arrivato toccherà la medaglia d’oro. Con frase soggettiva al posto del soggetto il v., in terza pers. sing., assume valore impers.: tocca ad Andrea tirare i dadi, dare le carte; anche nel sign. di essere o sentirsi costretto a fare qlco.: tocca sempre a me chiedere scusa; purtroppo mi tocca andarmene sul più bello

fare a chi tocca, decidere mediante sorteggio la persona a cui spetta il turno o la precedenza

toccarsi

v.pronom. sogg-v Detto di due o più soggetti, essere a contatto l’uno con l’altro [SIN] sfiorarsi: a tavola siamo così stretti che ci tocchiamo; i fili, toccandosi, hanno provocato un corto circuito

sogg-v-arg Sfiorare con la mano parte del proprio corpo: toccarsi la fronte, la parte dolorante del piede

[ETIMO] etim. discussa, prob. di orig. onom.

[DATA] sec. XIII