[T82807]

tollerare [tol-le-rà-re] v. (tòllero ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Mostrare tolleranza e rispetto per le idee diverse dalle proprie e per i comportamenti che ne conseguono: tollerare le convinzioni politiche, le credenze religiose altrui; questo governo non tollera alcuna forma di opposizione

2 Ammettere un comportamento, un fatto deviante rispetto alla norma [SIN] consentire: la preside non tollera il minimo ritardo; freq. al passivo: sono tollerate tre assenze al mese; anche con arg. espresso da frase (introd. da che): non tollerava che parlassimo a tavola

3 Sopportare pazientemente qlcu. o qlco. di pesante o di sgradevole: non lo tollerano neanche i suoi genitori; anche con arg. espresso da frase (introd. da di): non tollerava di perdere; avere la capacità fisica di resistere senza danno a qlco. [SIN] reggere: tollerare il freddo, la fatica; il suo stomaco non tollera i cibi troppo elaborati; il mio organismo tollera bene l’alcol

tollerarsi

v.pronom. sogg-v Sopportarsi a vicenda: i due cugini non si tollerano

[ETIMO] dal lat. tolerāre, corradicale di tŏllere “sollevare” e orig. “sopportare”

[DATA] sec. XIV