[T83003]

torcere [tòr-ce-re] v. (irr.: ind.pres. tòrco, tòrci ecc., pass.rem. tòrsi, torcésti ecc.; part.pass. tòrto)

v.tr. sogg-v-arg

1 Avvolgere con movimento a spirale qlco. su se stesso o più cose tra loro [SIN] attorcigliare: torcere i panni bagnati; torcere fili di canapa; anche con specificazione del destinatario: torcere il braccio all’avversario

torcere il collo a una gallina, a un’oca, ucciderle

torcere il collo a qlcu., usata come espressione iperbolica di minaccia: se mi capita tra le mani gli torco il collo!

fig. dare (del) filo da torcere a qlcu., intralciarlo, creargli molti problemi e difficoltà: i figli gli hanno sempre dato del filo da torcere

non torcere un capello a qlcu., non fargli alcuna violenza, non fargli del male: se mi chiedi scusa non ti torcerò un capello

2 Rendere curvo un oggetto [SIN] piegare, storcere, curvare: torcere una bacchetta di ferro

fig. torcere (più com. storcere) la bocca, il naso, per esprimere disapprovazione o disgusto: non mi può soffrire, appena mi vede torce il naso

3 Girare qlco., farlo muovere: torcere gli occhi, lo sguardo

sogg-v-arg-prep.arg fig. lett. Fare deviare qlcu. o qlco. da una certa direzione [SIN] distogliere: torcere i giovani dalla retta via; «perché torse / i suoi passi da voi?» (Foscolo)

v.intr. (aus. essere; non com. nei tempi composti) sogg-v-prep.arg non com. Voltare, girare verso una certa direzione: strada che torce in un’altra direzione, a destra

torcersi

v.pronom. sogg-v

1 Detto di persona, contorcersi flettendosi e avvolgendosi su se stesso, perlopiù con specificazione della causa: torcersi per il mal di stomaco; torcersi dal dolore, dalle risa

2 Deformarsi, piegarsi: le lamiere si torcono al calore

sogg-v-prep.arg ant. Volgersi verso qlcu. o qlco.: «la donna tutta a me si torse» (Dante)

sogg-v-arg Far girare una parte del proprio corpo su se stessa: torcersi il collo

torcersi le mani, stringerle l’una con l’altra, perlopiù in segno di disperazione; in senso fig., pentirsi, rammaricarsi per aver perso un’occasione: non lo volle sposare, ma adesso si torce le mani

[ETIMO] lat. volg. *tòrcere, class. torquēre

[DATA] sec. XIV