[T83363]
tradire [tra-dì-re] v. (tradisco, tradisci ecc.)
1 Ingannare qlcu. o violare un patto, venire meno a un obbligo vincolante, a un dovere legalmente o moralmente garantito, alla fede data: tradire la moglie, il marito; tradire un amico, un compagno; tradire un ideale, la patria, il partito; tradire la buona fede di qlcu.; in contesto noto l’arg. può essere sottinteso: chi ha tradito sarà condannato
2 estens. Rivelare ciò che doveva restare nascosto: tradire un segreto; rivelare, svelare, manifestare involontariamente qlco.
3 Travisare, falsare il senso di un pensiero, di un testo e sim. con una interpretazione errata: tradire il pensiero di un autore; in riferimento a situazioni tipiche l’arg. può essere sottinteso: tradurre è sempre un po’ tradire
4 fig. Detto di soggetto inanimato, mancare, venir meno a qlcu. o trarlo in inganno: la memoria lo ha tradito; se le forze non mi tradiscono, porterò a termine l’impresa
tradirsi