[T83401]
trafiggere [tra-fìg-ge-re] v. (irr.: coniug. come figgere)
◆ v.tr. sogg-v-arg Passare da parte a parte un corpo con un’arma o altro oggetto appuntito e affilato; ferire qlcu. in profondità: trafiggere l’avversario con un colpo di spada
▪ fig. trafiggere il cuore di qlcu., ferirlo profondamente, procurandogli acute sofferenze: il suo rifiuto gli trafisse il cuore
trafiggersi
◆ v.pronom. sogg-v Ferirsi profondamente con un oggetto affilato: si è trafitto col pugnale
◇ sogg-v-arg Ferire profondamente una parte del proprio corpo con un oggetto affilato: trafiggersi la spalla
[ETIMO] dal lat. transfīgere, comp. di trāns “al di là” e fīgere “configgere, colpire”
[DATA] sec. XIV