[U85083]

ubriacare [u-bria-cĂ -re] (meno freq. ubbriacare) v. (ubriaco, ubriachi ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Detto di bevanda alcolica, rendere ubriaco qlcu.: la birra mi ubriaca; detto di persona, far bere qlcu. inducendolo in uno stato di ubriachezza; freq. in costr. causativa: non insistere con il vino, altrimenti mi ubriachi, mi fai ubriacare

2 fig. Frastornare, confondere o esaltare qlcu., tanto da indurre una perdita dell’equilibrio mentale o della facoltĂ  di giudizio [SIN] stordire: troppo sole mi ubriaca; le tue chiacchiere mi hanno ubriacato

ubriacarsi

v.pronom. sogg-v Abusare nel bere fino a cadere in uno stato di ubriachezza; prendere una sbornia: ubriacarsi all’osteria, con la birra

sogg-v-prep.arg fig. Cadere in stato di ebbrezza, perdendo il controllo o la ragione, a causa di qlco. [SIN] stordirsi, inebriarsi: ubriacarsi di gloria, di violenza; anche con arg. espresso da frase (introd. da a): ubriacarsi a vedere per ore la televisione

[ETIMO] deagg. di ubriaco

[DATA] a. 1879