[U85110]
uccidere [uc-cì-de-re] (ant. occidere) v. (irr.: coniug. come decidere)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Privare della vita una persona o un animale [SIN] ammazzare, eliminare: uccidere un poliziotto, un innocente; uccidere un cervo, una mosca; freq. al passivo: essere ucciso da un rapinatore, dal cancro, da un infarto, dai funghi velenosi; estens. fare morire una pianta: la siccità ha ucciso il grano; la brinata ha ucciso i germogli delle viti
2 fig. In usi iperbolici, privare qlcu. dell’energia vitale [SIN] distruggere, sfinire: oggi c’è un caldo che mi uccide; la noia ti ucciderà; soffocare, danneggiare gravemente qlco.: questa politica uccide il turismo
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Provocare la morte: è una malattia che uccide
uccidersi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Togliersi la vita, suicidarsi: il poveretto si è ucciso; uccidersi per debiti, per una delusione amorosa
2 Detto di due o più soggetti, togliersi la vita l’un l’altro: gli uomini in guerra si uccidono
[ETIMO] lat. occīdere “abbattere a colpi”, comp. di ŏb- che indica ostilità e cāēdere “tagliare”
[DATA] sec. XIV