[U85193]
uguagliare [u-gua-glià-re] (o eguagliare) v. (uguàglio ecc.)
1 Raggiungere lo stesso livello di un’altra persona in una qualità (positiva o negativa): uguagliare la grandezza di un poeta, l’abilità del maestro; detto di qualità, raggiungere lo stesso livello di un’altra: in lei l’intelligenza uguaglia la bellezza; nel l. sportivo, pareggiare un risultato raggiunto precedentemente da altri: uguagliare il primato, il record mondiale
2 Rendere uguali tra di loro due o più elementi: uguagliare dei pezzi di spago, due pali; anche in senso fig.: la morte uguaglia tutti gli uomini
3 estens. Rendere qlco. piano, regolare, uniforme
1 Essere pari a qlcu. in qlco., porsi allo stesso livello: uguagliare il fratello in altezza, in intelligenza
2 Considerare uguale o paragonabile qlcu. o qlco. ad altro: uguagliare un quadro agli altri; più freq. al passivo: pochi atleti possono essere uguagliati a Pelè
uguagliarsi