[U85500]
unire [u-nì-re] v. (unisco, unisci ecc.)
1 Congiungere tra loro due o più cose in modo da formare un insieme compatto, nel senso di accostare più elementi fra loro: unire due tavoli, una serie di fotografie, o di attaccarli in maniera definitiva: unire dei pezzi con la colla, oppure di fonderli e amalgamarli: unire vari colori; unire farina e acqua
2 estens. Associare, mettere insieme due o più elementi
3 fig. Accomunare, affratellare due o più persone: gli interessi comuni uniscono gli amici; ci unisce l’amore, la stessa gioia di vivere; in senso specifico, vincolare più persone moralmente o giuridicamente: un patto, una promessa che li unisce; unire due persone in matrimonio
4 Mettere in comunicazione due o più punti distanti, con collegamenti di vario tipo: questa strada unisce paesi lontani; treni superveloci uniranno le maggiori città
1 Congiungere, accostare qlco. ad altro: unire la scrivania alla libreria; amalgamare qlco. ad altro: unire le uova all’impasto, il bianco al rosso
2 Avere in sé contemporaneamente qlco. che si accosta ad altro: una persona che unisce la serietà all’ironia; lo spettacolo unisce la fantasia con la realtà
unirsi
1 Detto di due o più soggetti, creare un reciproco legame di ordine giuridico o morale; formare un’unione: le aziende del gruppo si sono unite; i popoli si unirono contro l’invasore
2 Detto di due o più elementi, mescolarsi formando una sola cosa
1 Accompagnarsi, mettersi insieme a qlcu.: unirsi a una compagnia, al gruppo
2 estens. Detto di due o più elementi, essere presenti contemporaneamente in qlcu. o in qlco.: nell’uomo saggio si uniscono grandezza d’animo e modestia; in questo atleta si uniscono potenza e agilità