[U85717]

urtare [ur-tà-re] v.

v.tr. sogg-v-arg

1 Colpire qlcu. o qlco. con il proprio corpo, con parte di esso oppure con un veicolo: urtare una persona, un ciclista per strada; urtare un vaso, un tavolo; urtare il muro con il gomito, con la testa

2 fig. Irritare, indispettire qlcu., dargli fastidio [SIN] infastidire, innervosire: urtare una persona suscettibile; questo rumore mi urta terribilmente

urtare i nervi a qlcu., renderlo nervoso

sogg-v-arg-prep.arg Sbattere inavvertitamente qlco. che si tiene in mano o una parte del corpo contro qlco. d’altro: urtare la sedia contro l’armadio; urtare la testa contro uno sportello aperto

v.intr. (aus. avere) sogg-v-prep.arg

1 Andare a sbattere, cozzare contro qlco.: ho urtato nel marciapiede; la nave urtò contro gli scogli; la ruota della bicicletta ha urtato in un sasso

2 fig. Venirsi a trovare in una situazione difficile; imbattersi, incappare in qlco.: urtare in una difficoltà

3 fig. Contrastare, essere in conflitto con, contro qlco.: questo ragionamento urta contro/con la logica comune

urtarsi

v.pronom. sogg-v

1 Detto di due o più elementi in movimento, scontrarsi, spingersi reciprocamente: i due motociclisti si urtarono in corsa; la folla si urtava all’uscita dello stadio

2 fig. Detto di due o più persone, venire a contrasto l’uno con l’altro: si sono urtati e non si parlano più

3 fig. non com. Irritarsi, indispettirsi, offendersi: non devi urtarti per questo

[ETIMO] provenz. ant. urtar, prob. deriv. di francone *hûrt “montone”

[DATA] sec. XIV