[V86151]

vantare [van-tà-re] v.

v.tr. sogg-v-arg

1 Descrivere qlco. con elogi e compiacimento, spesso esaltandolo oltre i meriti effettivi [SIN] decantare, magnificare, lodare: vantare i propri meriti; vantare la preparazione dei propri studenti; vantare la bontà di un prodotto

2 Affermare di possedere o possedere realmente un diritto, un merito, un pregio o altro elemento di superiorità: vantare conoscenze altolocate; vantare nobili origini; l’Italia vanta il possesso di un grande patrimonio artistico; vantare molti crediti; una squadra che vanta dieci scudetti; vantare diritti su una proprietà, su un’invenzione

vantarsi

v.pronom. sogg-v Parlare di sé in modo elogiativo, vanagloriarsi: non fa che vantarsi

non (faccio) per vantarmi, espressione usata per introdurre l’esposizione di fatti di cui si è orgogliosi

sogg-v-prep.arg

1 Andar fiero di meriti, successi ecc.: vantarsi della propria cultura, dei beni posseduti; sono un autodidatta e me ne vanto; l’arg. può essere espresso anche da frase (introd. da di): vantarsi di essere un grande scrittore, di saper fare di tutto

2 ant. Nel Medioevo, fare il vanto

[ETIMO] lat. tardo vanitàre, deriv. di class. vānus “vano”

[DATA] sec. XIII