[V86314]

vedere1 [ve-dé-re] v. (ind.pres. védo lett. véggo, ant. véggio, védi, véde, vediamo ant. veggiamo, vedéte, védono lett. véggono, ant. véggiono, imperf. vedévo lett. vedéa ecc., pass.rem. vidi ant. vedètti o vedéi, vedésti, vide ant. vedètte o vedé ecc., 3ª pl. vìdero ant. vedèttero o vedérono, fut. vedrò ant. vederò, vedrài ant. vederài ecc.; congiunt.pres. véda lett. végga o véggia, vediàmo ant. veggiàmo, vediàte ant. veggiàte, védano lett. véggano o véggiano; cond. vedrèi ant. vederèi, vedrésti ant. vederésti ecc.; part.pres. vedènte o veggènte, pass. vìsto o vedùto; imp. védi, vedéte; ger. vedèndo ant. veggèndo)

v.tr. sogg-v-arg

1 Percepire qlcu. o qlco. mediante la facoltà della vista [SIN] scorgere: vedere un gruppo di persone, un cane, uno scoiattolo; vedere la cima del monte; non vedere niente nella nebbia; non vide la macchina che arrivava; hai visto in giro il direttore?; l’ho visto con i miei occhi; vedere le forme sfocate; vidi l’auto partire; da questo significato sviluppa molte locuzioni proprie o figurate

aver visto tempi migliori, di cosa o persona malridotta

chi s’è visto s’è visto, espressione fam. di noncuranza o disinteresse: noi partiamo e chi s’è visto s’è visto

dare a vedere qlco., mostrare all’esterno, fare capire: sono molto emozionato anche se non lo do a vedere

fare vedere qlco. a qlcu., escl. usata in tono di sfida nei confronti di qlcu.: vi farò vedere io chi ha ragione

farsi vedere, farsi visitare: farsi vedere da un medico, da uno specialista; mostrarsi: fatti vedere come sei vestito; mostrarsi in giro, venire a trovare qlcu.: è da un po’ che non si fa vedere; si faccia vedere più spesso!

lo vede anche un cieco, è troppo evidente per non essere notato

me lo vedo, l’immagino: me lo vedo ad accudire il bimbo!

non avere niente a che vedere con qlcu. o con qlco., non avere alcun rapporto, niente in comune

non potere vedere qlcu. o qlco., averlo in antipatia, non riuscire a sopportarlo: non posso vedere un simile disordine

non vedere l’ora, il momento di fare qlco., desiderare intensamente qlco.: non vedo l’ora di uscire da questo ufficio

non vedere (neppure) qlcu. o qlco., nel l. familiare, essere o sentirsi tanto superiori a qlcu. o a qlco. da non prenderlo in alcuna considerazione: gli altri concorrenti non li vedo neppure

vedere la luce, nascere

vedere le stelle, provare un dolore acutissimo

vedere nascere qlcu. o qlco., accudirlo o seguirlo fin dalla nascita

vedere qlcu. di buon occhio, di malocchio, nutrire simpatia o antipatia per qlcu.

nel prov. vedi Napoli e poi muori, per sottolineare la bellezza della città

2 Prendere in esame, osservare qlco. [SIN] leggere, consultare, guardare: vedere un articolo, l’enciclopedia, un giornale; non ho visto questo nuovo testo; vediamo ora un’altra questione; considerare, controllare qlco.: vedere il codice, una legge; vedere i conti; anche con l’arg. espresso da frase interrogativa: devo vedere come stanno le cose; volevo vedere se mi stavi ascoltando; freq. in espressioni del parlato, con l’arg. sottinteso: vediamo; vediamo un po’; da questo significato sviluppa, in varie locuzioni, anche in forma impersonale, valori di segnale discorsivo, esclamazione, controllo e commento della comunicazione

a mio modo di vedere, secondo il mio giudizio

cosa mi tocca vedere!, escl. usata per esprimere sdegno nei confronti di qlco.

è da vedere!, escl. usata in tono di sfida nei confronti di qlcu.: è da vedere chi la spunterà!

è tutto da vedere, bisogna verificare ogni cosa prima di decidere

guarda chi si vede!, nel l. familiare, espressione di meraviglia per incontri accidentali e inaspettati

la vedremo!, escl. usata in tono di sfida e minaccia contro qlcu.: non vuole pagare il debito, la vedremo!

si vede che, è chiaro che, evidentemente: se non è ancora arrivato, si vede che ha incontrato molto traffico

si vedrà, espressione di riserva o prudenza

sta a vedere che, per introdurre un evento inaspettato, in tutto o in parte, o straordinario: sta a vedere che non viene

stiamo, staremo a vedere, seguita da frase, esprime atteggiamento di cautela, di sospensione del giudizio o anche di sfida e richiesta di verifica: stiamo a vedere di che cosa son capaci; staremo a vedere se saprai resistere!

vedessi che, escl. usata per esprimere meraviglia: vedessi che bella villa che ha!

vedi (anche abbreviato in vd.), indicazione usata negli scritti per rinviare il lettore ad altre pagine dello stesso testo o ad altri testi (che di fatto costituiscono l’arg. del verbo) di cui si dà l’indicazione: per un approfondimento del tema vedi l’ultimo capitolo del libro; vedi pag. 32; vd. nota

vedi; vede; vedete, segnali discorsivi usati, spec. all’interno del discorso, per mantenere desta l’attenzione dell’interlocutore (l’arg. del verbo è dato da quanto uno dice): ma io, vede, non riesco a sopportare questo dolore; all’inizio, valgono bada, considera ecc.: vedi, se io fossi ricco, potrei farti questo prestito; «Vedi, a te conviene stanotte albergarci» (Boccaccio); «Vedi, in questi silenzi […] / talora ci si aspetta / di scoprire uno sbaglio di Natura» (Montale)

vediamo se, aspettiamo e vedremo cosa succederà: vediamo se hai il coraggio di dirmelo in faccia!

veditela tu; vedetevela voi, espressioni usate per scaricare su altri la responsabilità di un problema

vedi vedi, introduce un’espressione di amara sorpresa (che costituisce l’arg. del verbo): vedi vedi in che razza di guai si è cacciato!

vedo!, nel gioco del poker, invito rivolto a un avversario perché mostri le carte

vedremo; vedrò, espressioni di riserva o prudenza (che costituiscono l’arg. del verbo): non posso decidere ora: vedremo!

vuoi vedere che …?, per introdurre un evento straordinario: vuoi vedere che ce la faccio?

3 Visitare, guardare qlco.: andare a vedere un museo, una mostra di pittura; assistere a qlco.: vedere una commedia, uno spettacolo; vedere un film, il notiziario, lo sport alla televisione

4 Incontrare qlcu.: non vedere l’amico da mesi; ho visto un vecchio compagno di scuola; ho bisogno di vederti subito

5 fig. Capire, comprendere, riconoscere qlco.; prenderne atto [SIN] accorgersi: vedere i pregi, i difetti di un’opera; vedere gli aspetti negativi delle cose; non vedo la ragione, l’utilità di questa spesa; anche con l’arg. espresso da frase oggettiva introd. da che o interrogativa: vedo solo ora che avevi ragione; non vedo come tu possa riuscirci; non vedi in che stato sei ridotto?

6 Con l’arg. espresso da frase oggettiva introd. da di o interrogativa, provare, tentare, cercare di fare qlco.: vedrò di fare tutto il possibile; vedete di convincerlo; vedi se riesci a trovarlo; badare, fare in modo di fare o non fare qlco.: vedi di tornare in tempo, di non stancarti troppo

7 estens. Immaginare qlco.: vedere in sogno una persona, un episodio dell’infanzia; prevedere qlco.: vedo un futuro poco roseo

sogg-v-arg+compl.pred Giudicare, ritenere qlcu. o qlco. in un certo modo [SIN] trovare: ti vedo animato dei migliori propositi; vedo la situazione un po’ complessa; il compl. predicativo può essere espresso da un avverbio (lo vedo bene) o da un nome retto da preposizione (lo vedo in ottima forma)

vedere tutto rosa, nero, essere ottimista o pessimista

vederne di tutti i colori, di cotte e di crude, assistere a cose strane o negative di ogni genere

sogg-v-arg-prep.arg fig. fam. Immaginare, pensare che qlcu. o qlco. si trovi a proprio agio, sia adatto o stia bene in un certo ruolo o luogo: non ti vedo nel ruolo di eroe; in questo lavoro ti (ci) vedo proprio; questa tenda, non la vedo nella mia stanza; anche con il secondo arg. espresso da frase (introd. da a): non la vedo a parlare in pubblico; ti vedrei a dirigere un’azienda

v.intr. (aus. avere) sogg-v Avere la facoltà visiva: questo bambino non vede

non vedere a un palmo dal naso, avere la vista corta; in senso fig., essere di corte vedute

stare a vedere, assistere a qlco. senza parteciparvi

vedere per credere, constatare le cose di persona

vederci

v.procompl. sogg-v

1 Avere la facoltà visiva, freq. con specificazione modale: finalmente ci vedo; con/da questo occhio ci vedo poco; non ci vede più

vederci doppio, percepire le immagini sdoppiate, spec. a seguito di stanchezza, stress ecc.; in senso fig., prendere una cosa per un’altra o essere in stato di ubriachezza

vederci chiaro in qlco., capirlo, averne un’idea chiara

2 in senso fig., in espressione negativa, essere accecato da un forte turbamento d’animo: non ci vede piu dalla rabbia, per quello che gli hanno fatto

non vederci dalla fame, essere molto affamato

vedersela

v.procompl. (aus. essere) sogg-v-prep.arg Confrontarsi con qlcu. o qlco., spec. in modo conflittuale: il governo dovrà vedersela con il deficit; dovrà vedersela con i nuovi arrivati

vedersela brutta, correre un grave rischio

veditela tu, vedetevela voi, espressioni usate per scaricare su altri la responsabilità di un problema

vedersi

v.pronom. sogg-v

1 Percepire con la vista la propria immagine [SIN] osservarsi, guardarsi: vedersi allo specchio; ti sei visto? sei tutto spettinato!

si vede a occhi chiusi, è troppo evidente per non essere notato

2 Detto di due o più persone, incontrarsi l’uno con l’altro, trovarsi: vedersi ogni mattina, dopo la scuola; ci vediamo domani alle dieci; estens. frequentarsi: le due famiglie non si vedono più

sogg-v-prep.arg

1 Incontrarsi con qlcu.: mi vedo spesso con Maria; estens. frequentare qlcu.: coi vicini ci vediamo raramente

2 Riconoscersi in qlcu. o in qlco.: vedersi nei panni di un’altra persona; non mi vedo nel ruolo di paciere

sogg-v-compl.pred Con valore copul., sentirsi in un certo modo, trovarsi in una certa situazione: vedersi perduto, salvo, vincitore; si è visto costretto a rinunciare, obbligato ad andarsene

[ETIMO] lat. vidēre

[DATA] sec. XIII