[V86378]

velare1 [ve-là-re] v. (vélo ecc.)

v.tr. sogg-v-arg

1 Coprire qlco. con un velo o con altro tessuto leggero: velare un quadro; velare una lampada troppo forte; velare il volto a una donna

2 estens. Ricoprire qlco. con uno strato sottile [SIN] annebbiare, appannare, offuscare: la nebbia vela il paesaggio; le nubi velano il cielo; anche con specificazione della persona: le lacrime le velavano gli occhi

velare un colore, nella tecnica pittorica, stendere sul colore già asciutto una mano leggera di un’altra tinta, per attenuarne la vivacità o per ottenere particolari effetti cromatici

3 fig. Indebolire, attutire, rendere meno vivo e intenso qlco.: la tristezza velava il suo sguardo; attenuare, dissimulare qlco.: velare i propri sentimenti, una cruda verità

velare un suono, coprirlo, fare in modo che si senta meno

velarsi

v.pronom. sogg-v

1 Coprirsi con un velo: velarsi per entrare in chiesa; prendere il velo per farsi monaca

2 Offuscarsi: la luna si vela

3 fig. Indebolirsi, annebbiarsi; perdere forza, sonorità, vivacità; spesso con specificazione della causa: la vista si vela per il sonno; la voce mi si vela per l’emozione

sogg-v-prep.arg Coprirsi di uno strato sottile di qlco.: l’erba si vela di brina

sogg-v-arg Coprire una parte del proprio corpo con un velo: le donne musulmane si velano il volto

[ETIMO] lat. velāre, denom. di vēlum “velo”

[DATA] sec. XIV