[V86480]
vendere [vén-de-re] v. (ind.pres. véndo ecc., pass.rem. vendéi o vendètti, vendésti, vendé o vendètte ecc., 3ª pl. vendérono o vendèttero)
◆ v.tr. sogg-v-arg
1 Cedere ad altri la proprietà di un bene o un diritto in cambio di un corrispettivo in denaro o altro; mettere in vendita qlco. [SIN] alienare: vendere un appartamento, un podere; vendere un quadro all’asta, all’incanto; vendere il diritto di passaggio su una strada; anche accompagnato da compl. predicativo riferito all’arg. o da specificazione del prezzo: vendere merce cara, a buon prezzo, sottocosto; freq. con specificazione della persona cui si trasferisce il bene: ho venduto la moto a mio cognato, la casa a uno straniero
▪ vendesi; vendonsi, scritte che si pongono su qlco. che viene messo in vendita; anche con valore sostantivale: c’è il cartello di vendesi
▫ vendere bene qlco., cedere qlco. con un buon guadagno
▪ fig. vendere cara la pelle; vendere la vita a caro prezzo, difendersi fino allo stremo delle forze prima di morire o di cedere all’avversario
▫ sapere vendere la propria merce, saper valorizzare le proprie doti, ottenendo il meritato apprezzamento
▫ vendere anche la camicia, dissipare tutti gli averi e ridursi sul lastrico
▫ vendere una notizia come la si è comprata, riferirla tale e quale, senza però impegnarsi riguardo alla sua veridicità
▫ vendere fumo, far credere cose fantastiche, prive di fondamento
▫ da vendere, in quantità superflua, in misura di gran lunga superiore al normale: avere coraggio, pazienza, salute da vendere; vieni a mangiare anche tu, ce n’è da vendere!
▫ questa non me la vendi, nel l. familiare, non riuscirai a farmi credere a quanto dici; non mi imbrogli
▫ vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso, contare su qlco. che non si possiede ancora con certezza
2 Fare commercio di qlco. come attività abituale: vendere libri porta a porta; vendere elettrodomestici, mobili
3 Con valore spregiativo, cedere per denaro o per motivi di interesse ciò che intrinsecamente non è venale: vendere cariche, informazioni, segreti d’ufficio; usare una propria qualità per ottenere denaro o altro in cambio [SIN] mercificare: vendere la propria arte, il proprio ingegno, la propria parola; tradire qlcu. o qlco. per denaro: vendere la propria patria, i compagni di lotta
▪ vendere il proprio corpo, prostituirsi
▪ fig. vendere l’anima al diavolo, lasciarsi corrompere, scendere a qualunque compromesso pur di raggiungere uno scopo
◆ v.intr. (aus. avere) sogg-v Esercitare il commercio cedendo merce in cambio di denaro: vendere all’ingrosso, al minuto; vendere a peso, a pezzo; vendere a credito, a rate
vendersi
◆ v.pronom. sogg-v
1 Prostituirsi: donne che si vendono per vivere
2 fig. Riuscire convincente, spec. nel proporsi per un incarico e sim.: non si sa vendersi
◇ sogg-v-prep.arg Lasciarsi corrompere per denaro cedendo a qlcu. la propria disponibilità: vendersi al nemico, al miglior offerente, alla concorrenza; anche con arg. sottinteso: vendersi per una somma irrisoria
[ETIMO] lat. vĕndere, comp. di vēnum “vendita” e dăre “dare”
[DATA] sec. XIII